Orchestra Weddings | Matrimonio Gay | cosa fare se i familiari non approvano la nostra unione?
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Matrimonio Gay | cosa fare se i familiari non approvano la nostra unione?

matrimoni_gay_parenti_contariQuando si tratta di matrimoni gay capita non di rado che alcuni familiari (non necessariamente i genitori di uno degli sposi) non siano entusiasti o addirittura non approvino l’unione tra due persone dello stesso sesso. in un momento di giubilo e di festa chi avrebbe mai detto che il problema sarebbe stato rappresentato dalla temibile zia Maria? Come uscire dall’impiccio quando si tratta di preparare gli inviti per la cerimonia? ma soprattutto, qual’è la cosa giusta da fare? 

Nella maggior parte dei casi, non ci sono bianchi e neri, ma un’infinita di toni di grigio. Molto spesso non si tratta di aperte ostilità (nel cui caso è semplice capire come comportarsi) ma non detti e tiepide reazioni che accompagnano l’annuncio di un’unione tra persone dello stesso sesso.

Spesso gli sposi si trovano divisi tra rispetto, affetto e senso del dovere e, dall’altra parte, il desiderio di vivere la cerimonia circondandosi solo di persone che di questa festa sono disposte a gioire

Ma ecco che tra valutazioni ed indecisioni arriva il momento di inviare gli inviti, e i dubbi improvvisamente fanno capolino

Invitare la zia maria con il rischio che la sua presenza crei dei malumori o addirittura, che manifesti apertamente il suo disappunto? Oppure non invitarla, deludendo magari la sua aspettativa (si tratta di un matrimonio dopotutto!)

la cosa migliore da fare è prendere il telefono e parlare con la zia maria apertamente. “Sto per sposarmi, cosa ti fa sentire più a tuo agio?”

Ovviamente è difficile tracciare una linea netta in questi casi, le relazioni, in special modo quelle parentali sono fatte di sfumature spesso difficilmente distinguibili e portano con se un carico emozionale che investe non solo le persone direttamente coinvolte ma anche gli altri parenti (cosa direbbe la mamma se non invitassi la zia Maria?)

Ma siamo anche dell’idea, che, sempre in linea generale, offrire a qualcuno l’occasione di dimostrarsi una persona migliore potrebbe avere un effetto positivo non solo sulla persona in questione ma anche su di noi. E non è da escludere l’eventualità che la zia Maria riesca a stupirci!

 

 

 

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